“IL CONTAGIO DEL VANGELO”: ERMES RONCHI E LUIGI VERDI AD ACIREALE PER UN INCONTRO per una Chiesa in Missione

http://www.romena.it/notizie/il-contagio-del-vangelo-ermes-ronchi-e-luigi-verdi Un appuntamento da non perdere insieme a padre Ermes Ronchi e al nostro don Luigi Verdi giovedì 24 alle ore 20.15 presso la Basilica Cattedrale di Acireale (Catania), con l’introduzione del Vescovo Mons. Antonio Raspanti.Ancora pochi posti disponibili… si consiglia la prenotazione. Per informazioni: consultare il sito www.diocesiacireale.it o la pagina facebook diocesi.acireale della diocesi.

“Le poche cose che contano”

In questo piccolo spazio vorrei che ogni uomo si sentisse a casa sua e, libero da costrizioni, potesse raggiungere la conoscenza di se stesso e incamminarsi nella sua strada forte e fiducioso. Vorrei che fosse una sosta di pace, di riflessione per ogni viandante che vi giunge, un posto dove l’ideale diventa realtà e dove la gioia è il frutto spontaneo.
GIOVANNI VANNUCCI
http://www.romena.it/la-fraternita/

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

www.romena.it/notizie/dal-7-ottobre-su-tv-2000-le-poche-cose-che-contano/

Sono state registrate a Romena le tre puntate diuna nuova trasmissione di Tv 2000,“Le poche cose che contano”. Il nostrodon Luigi e Simone Cristicchisono i protagonisti dei tre appuntamenti che andranno in onda,a partire dal 7 ottobre, alle 21.50, sulla emittente della Cei.

Cosa serve davvero per vivere liberi e liberati? E’ la domanda al centro del programma, costruito intorno alle riflessioni che don Luigi offre ai “pellegrini di senso” che accorrono a Romena. Riflessioni che trovano eco nei brani che Cristicchi e i suoi musicisti propongono al pubblico, tra cui alcuni inediti. Partecipano gli attori Francesco Pannofino e Cecilia Dazzi, le cantautrici Amara e Simona Molinari, l’Orchestra Instabile di Arezzo e la Kataklò Athletic Dance Theatre.

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Don Luigi Verdi Romena 20/09/20

Chiediamo a Dio di toglierci l’orgoglio dell’adulto che spesso non ammette debolezza; di vedere oltre le apparenze, oltre ogni fragilità la bellezza che c’è dietro:
Tu, o Dio, che hai fatto il mondo così buono da essere imperfetto e noi così imperfetti da essere buoni
Tu, o Dio, che vedi in noi l’eco del dolce essere della terra all’origine terra baciato dallo Spirito
A noi che amiamo sempre troppo poco o troppo tardi, donaci il coraggio di tornare poveri e affamati di vita. http://www.romena.it/notizie/commento-al-vangelo-di-domenica-20-settembre-di-don-luigi-verdi/

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Preghiera

Vengo a cena da te

vengo a piedi nudi

vengo per stanarti

per toglierti la paura

e riaprirti allo stupore.

Vengo a cena da te

per ricordarti che hai avuto più volte

una seconda possibilità,

che quando ami

sai anche essere fragile,

e che il senso inizia

quando nulla ha più senso.

Vengo a cena da te

per spezzare il pane

e ricordarti che la vita

va condivisa e consumata.

Vengo a cena da te

per aprire la strada alle parole,

per aprire altri spazi,

e portare l’umorismo di Dio

che salva la tenerezza.

Luigi Verdi

http://www.youtube.com/watch

Chiediamo a Dio di toglierci l’orgoglio dell’adulto che spesso non ammette debolezza; di vedere oltre le apparenze, oltre ogni fragilità la bellezza che c’è dietro:
Tu, o Dio, che hai fatto il mondo così buono da essere imperfetto e noi così imperfetti da essere buoni
Tu, o Dio, che vedi in noi…

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La realtà è fatta di relazioni prima che di oggetti

SCONSIGLI DI LETTURA di Filippo Maria Battaglia Carlo Rovelli a Sky TG24: "La realtà è fatta di relazioni prima che di oggetti"Il fisico torna in libreria con "Helgoland" (Adelphi) in cui racconta "l'avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti". E alla rubrica di Sky TG24 dice: "La scienza non è buttare via il passato né … Continua a leggere La realtà è fatta di relazioni prima che di oggetti

“cosa provi nell’essere vecchia”?

Non ve l’hanno mai detto che i sogni sono fuori e voi nel cassetto? 🌹🦋🌹🦋🌹🦋🌹🦋🌹🦋L'altro giorno, una ragazza giovane mi ha chiesto:"cosa provi nell'essere vecchia"?Mi ha sorpreso molto la domanda, dato che non mi sono mai ritenuta vecchia.Quando la ragazza ha visto la mia reazione, immediatamente si è dispiaciuta, ma le ho spiegato che era … Continua a leggere “cosa provi nell’essere vecchia”?

telescopio solare GREGOR

Il telescopio solare da 1,5 m GREGOR è stato costruito presso l'  Osservatorio del Teide  da un consorzio tedesco guidato dal Leibniz-Institut for Solar Physics (KIS), con il Leibniz-Institut für Astrophysik Potsdam, il Max-Planck-Institut für Sonnensystemforschung Lindau e il Institut für Astrophysik Göttingen (fino al 2008) come partner. L'Instituto de Astrofísica de Canarias e l'Istituto Astromomico dell'Accademia delle … Continua a leggere telescopio solare GREGOR

La montagna

Mauro Corona La montagna l'ho conosciuta appena ho aperto gli occhi. La montagna famosa a dodici anni, quando fui ingaggiato come falciatore a Moena, sui pascoli alti, per poche lire all'ora. Rimasi affascinato da quelle enormi cime che spuntavano dai prati come i fiori. Si falciava tutto il giorno, circondati da lame di roccia scintillanti … Continua a leggere La montagna

✨galassia normale ✨ La galassia si chiama SPT-S J041839–4751.9 (chiamiamola, per brevità, SPT0418)

Perché c’è una galassia normale ai margini dell’universo? Aiutati da un trucco della gravità, gli astronomi hanno trovato una galassia normale. Un grosso problema, vero?  Di  Faisa Akha-Zahiya http://www.reccom.org/2020/09/10/perche-ce-una-galassia-normale-ai-margini-delluniverso/ Aiutati da un trucco della gravità, gli astronomi hanno trovato una galassia normale. Un grosso problema, vero? Il fatto è che è dove che l’hanno scoperta che … Continua a leggere ✨galassia normale ✨ La galassia si chiama SPT-S J041839–4751.9 (chiamiamola, per brevità, SPT0418)

Corso universitario Philippe Daverio

Philippe Daverio in Venice.jpg

“Andate a vedere una cosa. Guardatela a fondo, e questa cosa racconterà molto di più di tante cose viste superficialmente, l’una dopo l’altra”.
Grazie per averci insegnato Professor Daverio.
E buon viaggio.

Biografia

Philippe Daverio è nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia. Dal 1961 al 1967 ha frequentato il Liceo scientifico francese. Arrivato in Italia per gli studi universitari, ha frequentato il corso di laurea in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi di Milano, dove hanno avuto inizio le sue molteplici attività legate all’arte. Tre le gallerie d’arte moderna da lui inaugurate: la prima, la “Galleria Philippe Daverio”, nel 1975 a Milano in Via Montenapoleone n. 6, dedicata all’arte italiana del XX secolo, presso la quale nel 1984 viene anche aperta una libreria d’arte, a cui segue nel 1986 la “Philippe Daverio Gallery” a New York, anch’essa rivolta all’arte del XX secolo, e nel 1989 una seconda galleria a Milano in Corso Italia n. 49, con uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Specializzato in arte italiana del XX secolo, ha dedicato i suoi studi al rilancio internazionale del Novecento.

Assessore a Milano dal 1993 al 1997 nella giunta Formentini, con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e Relazioni Internazionali, si è occupato della ricostruzione del Padiglione d’Arte Contemporanea distrutto a seguito dell’esplosione della bomba avvenuta in data 27 luglio 1993 partendo dalla ricerca degli sponsor, al coordinamento degli interventi sia tecnici sia amministrativi.
Nel 1994 con provvedimento della Giunta Comunale si è occupato della ristrutturazione di tutto l’edificio costituente il Palazzo Reale ed il suo adattamento a Museo d’arte contemporanea; nel gennaio 1995 è stata riaperta al pubblico la Sala delle Cariatidi in occasione della mostra di Richard Avedon da lui curata, realizzando importanti e numerose mostre espositive, a cui è seguito l’intero riposizionamento del sistema museale nell’insieme del patrimonio civico.
Si è anche occupato del restauro del Teatro alla Scala, ed è stato fra i promotori delle fondazioni (Fondazione Teatro alla Scala, Fondazione Pierlombardo, Fondazione dei Pomeriggi Musicali) intese quali strumento di autonomia e di osmosi tra pubblico e privato nelle istituzioni culturali, ed ha promosso e seguito alcuni lavori pubblici significativi, tra cui il completamento del Piccolo Teatro e del Teatro dell’Arte in Triennale.
Nel 1995 ha realizzato una grande rassegna intitolata “Festival dei Teatri d’Europa” in collaborazione con Giorgio Strehler, insieme di spettacoli in collaborazione con i principali teatri europei. Dal 1993 al 1997 ha organizzato “Grandi Eventi” (Natale: per la prima volta è stata realizzata una pista di pattinaggio su ghiaccio in Piazza Duomo; Festa di San Valentino: apertura al pubblico di Palazzo Marino; Estate: Milano a cielo aperto, Musiche nei cortili.) Nel 1996, nell’ambito di un più vasto quadro di interventi del Comune di Milano volto alla riqualificazione di spazi irrisolti nel centro storico della città, ha partecipato al nuovo progetto di piazza San Babila con la fontana di Luigi Caccia Dominioni.

Philippe Daverio si è sempre definito uno storico dell’arte, e così lo ha scoperto il pubblico televisivo di Raitre: nel 1999 in qualità di “inviato speciale” della trasmissione Art’è, nel 2000 come autore e conduttore della trasmissione Art.tù, poi dal 2002 al 2012 autore e conduttore di Passepartout, programma d’arte e cultura divenuto Il Capitale, e del programma del 2011 Emporio Daverio per RAI 5, una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia, un’introduzione al museo diffuso e uno stimolo a risvegliare le coscienze sulla necessità d’un vasto piano di salvaguardia.

Come gallerista ed editore – nell’81 fonda la casa editrice Edizioni Philippe Daverio: il primo libro pubblicato è del 1977, Guido Balsamo Stella, opera grafica e vetraria, e nell’84 una libreria annessa alla galleria di via Montenapoleone a Milano – ha pubblicato una cinquantina di titoli, alcuni dei quali pubblicati in accordo editoriale con Leonardo Mondadori dal 1981 (Catalogo ragionato dell’opera di Giorgio de Chirico fra il 1924 e il 1929; Catalogo generale e ragionato dell’opera di Gino Severini).
Diverse sono le sue pubblicazioni scientifiche, e numerose quelle divulgative; consulente per la casa editrice Skira, dal 2008 dirige per la casa editrice Giunti di Firenze la rivista Art e Dossier, ed è commentatore, tra le altre testate, per Corriere della Sera, Il Sole 24Ore, Avvenire, Giornale dell’Arte, National Geographic, Touring Club, Vogue, L’Architetto, e QN Quotidiano Nazionale.
Tra le ultime pubblicazioni, nel 2011 è uscito il volume Il Museo Immaginato, edito da Rizzoli, e nel 2012 il volume Il Secolo lungo della Modernità, per la stessa casa editrice, con cui nel 2013 ha pubblicato Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storia dell’arte, seguito a fine 2014 da Il secolo spezzato delle avanguardie. Nel 2015 sono usciti i volumi La buona strada, L’arte in Tavola e Il gioco della pittura, sempre editi da Rizzoli.

Il professor Daverio si occupa anche di strategia ed organizzazione nei sistemi culturali pubblici e privati, e svolge attività di docente presso atenei ed istituti di diverse città: è stato incaricato di un corso di Storia dell’arte presso lo IULM di Milano, laurea in Comunicazione e gestione dei mercati dell’arte e della cultura; ha svolto diversi corsi di Storia del design presso il Politecnico di Milano, e dal 2006 è professore ordinario di Disegno Industriale presso l’Università degli Studi di Palermo.

Nel 2013 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d’Oro di benemerenza del Ministro per i Beni Culturali; sempre nel 2013 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese della Légion d’Honneur; da settembre 2014 è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano, e dal 2015 membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense. http://www.philippedaverio.it/biografia

🦋Professor Philippe Daverio 🦋Una mente originale per la buona divulgazione, un maestro del gusto e della cultura. Grazie per la bellezza che hai seminato. Che la terra ti sia lieve.

http://www.moltefedi.it/news/%C3%A8-morto-philippe-daverio

🦋LeggiAmo 🦋i libri che leggo o che leggerò🦋

🦋🦋🦋🦋🦋🦋🦋Philippe Louis François Daverio🦋🦋🦋🦋🦋🦋

Lezione 1 Concetto di moderno e contemporaneo nel XX secolo.

.“Platone è ben più vivo d’una capogruppo parlamentare che ci tocca vedere ogni sera nel telegiornale.”
“L’Unione europea dovrebbe prendere atto che senza la cultura di Napoli e Palermo i tedeschi camminerebbero ancora con le corna in testa.” libreriamo.it/aforismi/philippe-daverio

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Lezione 2 Le avanguardie

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Lezione 3 Il concetto di classicità

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Lezione 4 il gioco della filologia

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Lezione 5HD La figura dell’intellettuale

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Lezione 6 HD Tempi moderni >>> Charlie Chaplin.

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Lezione 7 HD Il mondo delle matematiche

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8 L’arte di fare design

9 Etica … design

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www.facebook.com/pages/category/Public-Figure/Philippe-Daverio-16191791954/

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Una lucciola sul palmo della mano

https://youtu.be/AfJuAn10zcQ http://www.youtube.com/watch con Elisabetta Salvatori https://youtu.be/cMKaP0JAb7M Elisabetta Salvatori nasce in Versilia. Dopo gli studi artistici scopre il teatro e comincia a raccontare. Inizia con le favole: ogni storia che racconta è racchiusa in una valigia,  come un piccolo teatrino viaggiante. Poi si avvicina alla narrazione per adulti e in scena rimane solo la sua voce … Continua a leggere Una lucciola sul palmo della mano

Le domeniche di Romena e i corsi con Lidia Maggi, Antonietta Potente, Eraldo Affinati

LE ATTIVITÀ DEI PROSSIMI MESI a 🌻🦋Romena🦋🌻 Ripartiamo. Lentamente, cautamente, responsabilmente. Ma ripartiamo. Romena sta cercando di ristabilire il filo di alcune attività per gli ultimi mesi 2020. In particolare sono in programma tre appuntamenti tra ottobre e novembre, per avere la possibilità di approfondire le tematiche dell’anno, legate alla parola amore. Il primo, in … Continua a leggere Le domeniche di Romena e i corsi con Lidia Maggi, Antonietta Potente, Eraldo Affinati