“preghiera del buonumore”

La preghiera che recita Papa Francesco “preghiera del buonumore” di san Thomas More (1478-1535)

Donami una buona digestione, Signore, e anche qualcosa da digerire.

Donami la salute del corpo, col buonumore per conservarla al meglio.

Donami un’anima santa, Signore, che abbia gli occhi sulla bellezza e sulla purità, perché non si spaventi vedendo il peccato, ma che trovi nella Tua presenza la via per raddrizzare la situazione.

Donami un’anima che ignori la noia, il gemito e il sospiro, e non permettere che io mi faccia troppi problemi per questa cosa ingombrante che chiamo “io”.

Signore, dammi dello humour. Concedimi la grazia di comprendere lo scherzo, perché io possa cavare qualche gioia da questa vita e ne faccia godere anche gli altri. Così sia.

Thomas More

https://it.aleteia.org/2018/03/26/papa-francesco-thomas-more-humour-libro/

https://www.tv2000.it/blog/2016/11/18/san-tommaso-moro-preghiera-del-buonumore/

www.pressreader.com/italy Gente

13 marzo 2013: la primavera quell’anno arrivò in anticipo. Francesco era quella primavera, una primavera attesa al punto che nessuno pensava potesse più arrivare.

Sono passati 5 anni da quel “buonasera” con il quale la semplicità del cambiamento si manifestò. 5 anni dall’arrivo di quel vento di tenerezza e di gioia che non ha più smesso di soffiare.

5 anni di Francesco. Noi di Romena abbiamo pensato che l’occasione fosse giusta per dare concretezza a un’idea che da un po’ ci ballava in testa. Un grazie a Francesco. Un grazie piccolo, dal basso, ma di cuore. Un grazie come una carezza, ma anche come un impegno: l’impegno a accompagnare il suo cammino con il nostro sostegno.

Questo grazie è diventato un libro, intitolato Semplicemente grazie, un libro fresco e colorato come una rivista, nel quale abbiamo allargato il nostro Grazie a quello di 18 grandi testimoni del nostro tempo: scrittori, teologi, artisti, poeti, preti di strada, laici e religiosi, da Luigi Ciotti a Alberto Maggi, da Eraldo Affinati a Maurizio Maggiani, da Erri De Luca a Moni Ovadia. Ognuno di loro ha accettato di raccontare Francesco, offrendo allo stesso tempo la visione di uno spaccato della chiesa, della società, del mondo.

Offriamo questo libro (disponibile a Romena, online e in libreria) alla vostra condivisione, per sottolineare insieme il valore per la chiesa e per  tutta la società di questa figura semplice, autentica, vicina, che tocca con mano in ogni gesto, in ogni intervento, i motivi di fondo del cristianesimo.

Vi lascio trascrivendo alcuni piccoli estratti dalle interviste e dai contributi del libro…

Il significato dei cinque anni di pontificato secondoLuigi Ciotti

E’ stato un salutare scossone sulle vite e sulle coscienze di molti. Uno scossone che promette di non assestarsi, se è vero che non passa giorno senza che il Papa richiami la necessità di metterci in discussione, di riconoscere i nostri limiti e le nostre contraddizioni, d’impegnarci di più per costruire giustizia e di farlo insieme, perché solo nel “noi” il desiderio di cambiamento diventa forza di cambiamento.

Cosa pensa di FrancescoMoni Ovadia

Il Papa è l’unico leader con autentica autorità spirituale, etica e, nel senso più nobile della parola, politica su questo pianeta. Nella sua azione ha dimostrato la capacità di assumersi un peso non indifferente, di far fronte a situazioni pesanti per la Chiesa, penso al problema della pedofilia, e di aver mostrato una notevole capacità di gestire le situazioni, non avendo paura di aprire conflitti, se necessari, con la parte più conservatrice della chiesa.

Cosa ha colpito di più Erri De Luca

La cosa che più mi ha impressionato è stata la scelta di andare a Lampedusa.

Era il suo primo viaggio e lo ha fatto senza alcun accompagnamento di Stato, senza rigonfiamenti politici, andando là semplicemente, come un pastore.

Non è stato soltanto un gesto simbolico. In quel viaggio ha concentrato il suo primo e più costante messaggio: ha individuato la parte più debole, più fragile e più scandalosamente ignorata e respinta dell’umanità e su quella ha cominciato a battere, a ripetere, insistere, continuando a ribadire la centralità della sua attenzione.

Come immagina l’incontro con lui Alberto Maggi

Se lo incontrassi vorrei dirgli: Francesco, per quarant’anni mi hanno fatto sempre sentire fuori dalla Chiesa, mi hanno considerato un eretico, e poi sei arrivato te e ho capito che invece ero soltanto fedele al tuo stesso vangelo, quello della Misericordia.

E dopo aver detto questo… sverrei.

Tre motivi  per ringraziarlo scelti daLidia Maggi

Lo ringrazierei perché ci ha fatto gustare la bellezza di un vangelo troppo spesso appesantito da linguaggi distaccati dal vissuto quotidiano.

Lo ringrazierei per aver aiutato le altre chiese ad uscire dall’apologia e dalla polemica confessionale instaurando una stagione nuova di dialogo.

Soprattutto, vorrei ringraziarlo perché ha aiutato la chiesa cattolica ad uscire dalla sua depressione, bloccata com’era in un continuo lamento; lui è riuscito a ridare vitalità, motivazione e stupore, ha riportato la gioia di chi è testimone della gioia evangelica: quella gioia che, se non è vissuta, non può essere trasmessa.

Verso dove vuol portare la chiesa secondo Ermes Ronchi

La bellezza di Francesco è che non sai dove arriverà, lo vedi avanzare ma non lo raggiungi mai, non lo afferri, è già un passo avanti, su di un tema inedito. Con leggerezza, però, senza atteggiarsi a detentore della verità.

E questo lo pone serenamente e gioiosamente accanto a tanti uomini e donne, diver- samente credenti o non credenti, che hanno a cuore la vita e si appassionano per essa

Il “semplicemente grazie” diLuigi Verdi

Grazie per il tuo andare a cuore aperto, per la leggerezza della tua serietà,  grazie per i tuoi sguardi capaci di penetrare nel cuore delle persone, di svelarne miserie e passioni.

Grazie di averci ricordato che la fede è un dono del cielo, un raggio fuggevole nel mistero del tutto. Grazie: anche se resterà di te solo un canto di allodola nella notte, sarà speranza e coraggio per chi lo avrà ascoltato.

Romenablog.wordpress.com/2018/03/12/grazie-francesco-semplicemente-grazie/#more-2018

Un pensiero su ““preghiera del buonumore”

  1. Celtic Gate – Into a magical forest | Celtic Music
    Celtic Gate – Into a magical forest | Celtic Music. Thanks to Derek and Brandon Fiechter who composed the celtic songs in this video. Please support their channel: https://www.youtube.com/channel/UCjMZ

    Tracklist:

    1_Healing Elves
    2_Moonflower Forest
    3_Nighthawk Forest
    4_Secret of the elves
    5_Sylvan Elves
    6_The high elves
    7_Whispering Oaks
    8_The Hollow Woods
    9_Aquatic Elves
    10_Autumn Elves
    11_Echoing Woods
    12_Elven Lands
    13_Forest Lullaby
    14_High elves of waterfall sanctuary
    15_Night Elf Village
    16_Shadow Elves
    17_Dark Elves
    18_Drows of the Gnarled Woods

    If you like celtic music, you can find more celtic songs on my channel:
    https://www.youtube.com/channel/UCwF4

    1 hour of beautiful celtic music:

    You can find all of my celtic christmas music videos in this playlist:

    1 hour of beautiful celtic music playlist:

    Celtic Music Edition

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...