Chiamati a sognare…

alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it   M. Semeraro "Chiamati a sognare in grande" La neve a Rhêmes Notre-Dame, un paesino della Valle d’Aosta a 1.700 metri d’altitudine, copre ancora campi, strade e tetti delle case, a dispetto della primavera ormai iniziata. Dalle cime scende ancora aria gelida e gli animali del Gran Paradiso ? stambecchi, camosci, marmotte ? vagano … Continua a leggere Chiamati a sognare…

Direttore d’orchestra…

https://youtu.be/gKOKJrtT1NQ Behind the Music: Speranza Scappucci http://www.iodonna.it/personaggi 🎼🎶🎵🎶🎵🎵🎶🎵🌹🌻🍀   Speranza Scappucci, professione direttrice d’orchestra https://vimeo.com/123224964 https://vimeo.com/123239309 Rossini Sabat Nater statodonna.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_3992-1364x1200.jpg statodonna.it/speranza-scappucci

Il corpo

Amico,amica, ascolta e conosci il tuo corpo perché il corpo è appello e dono, può essere ponte o muro, capace di accogliere o respingere l’altro. Il tuo corpo parla, è memoria del tuo vissuto dunque non renderlo muto,omologato,banalizzato, e non permettere mai che sia cosificato. Enzo Bianchi twitter.com/enzobianchi7/status/990305481402044417

Il Cantico delle Creature (Canticum o Laudes Creaturarum)

Cantico di Frate Sole, di Francesco d'Assisi. Cantico_delle_Creature.djvu http://www.vitomancuso.it/2014/04/29/san-francesco-e-il-cantico-delle-creature/ San Francesco e il Cantico delle creature http://www.vitomancuso.it NANDO GAZZOLO - CANTICO DELLE CREATURE (di Francesco d’Assisi) Il Cantico delle Creature (Canticum o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, è un cantico di Francesco d'Assisi composto intorno al 1226. È il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si … Continua a leggere Il Cantico delle Creature (Canticum o Laudes Creaturarum)

“lavorare a se stessi»

"La vita è difficile, ma ciò non è grave. Dobbiamo cominciare a prendere sul serio il nostro lato serio, il resto allora verrà da sé: e “lavorare a se stessi» non è proprio una forma d'individualismo malaticcio. Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso … Continua a leggere “lavorare a se stessi»

“IL BUON PASTORE” COMMENTI di Don Fabio Rosini

  Commento al Vangelo di domenica 22 Aprile 2018 Altri COMMENTI di Don Fabio Rosini Don Fabio Rosini - Commento al Vangelo di Giovanni - Gv 10, 11-18 L'indifferenza rende assassini, uccide l'amore ed il fratello I libri di Fabio Rosini: - Solo l'amore crea https://amzn.to/2GMlNth - L'arte di ricominciare https://amzn.to/2v8ATEf In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il … Continua a leggere “IL BUON PASTORE” COMMENTI di Don Fabio Rosini

Nella realtà, che è la vita vivente, ‘nuovo’ non significa opposizione al ‘vecchio’, bensì sviluppo e maturazione.

" Molti pensano oggigiorno che la vita stia volgendo alla fine e che tutto stia crollando. Tra molto tempo si vedrà, forse, che è stato anche un inizio. Ma forse io non poggio i piedi sul 'terreno della realtà', forse sono un'idealista? Su, lasciami stare, bisogna pur che esistano persone come me, le mie realtà … Continua a leggere Nella realtà, che è la vita vivente, ‘nuovo’ non significa opposizione al ‘vecchio’, bensì sviluppo e maturazione.

Il mio tema in classe: Analisi di un estratto di “Il fu Mattia Pascal”, di Pirandello

Risultati immagini per il fu mattia pascal scheda libro
“Il fu Mattia Pascal”

“Io era invaso e sollevato come da una fresca letizia infantile; mi sentivo come rifatta vergine e trasparente la coscienza“, “una felicità improvvisa, così forte, che quasi mi ci smarrivo in un beato stupore“.
LeggiAmounlibro.blogspot.it

Ilmondodelleparole

Quando di legge Pirandello viene quasi da chiedersi in quale tempo abbia vissuto, e “Il fu Mattia Pascal”, in quale secolo sarà collocato? L’estratto proposto rappresenta il cuore del romanzo, il momento in cui il protagonista muore e poi rinasce, per un caso fortuito della vita, nel nome di Adriano Meis. Chi è costui? “Un uomo inventato“, scrive l’autore. Mattia Pascal viveva i suoi giorni senza quasi esserne padrone, con una moglie che non amava, una famiglia che non sentiva sua. Decise così di partire, eppure non aveva idea, non poteva sapere che non sarebbe più ritornato uguale.

“Io era invaso e sollevato come da una fresca letizia infantile; mi sentivo come rifatta vergine e trasparente la coscienza“, si legge nel romanzo. Mattia Pascal non esiste più, è morto suicida per un dissesto finanziario: è questo che scrivono i giornali, è questa la fittizia verità che…

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desiderio…

LeggiAmo:


FARSI AMICO IL DESIDERIO

LeggiAmo

Farsi amico il desiderio.

P. Sheldrake

In breve

Un libro che scandaglia il mistero del desiderio umano in tutta la sua multiforme varietà, profondamente meditato e scritto magistralmente. Un libro positivo e incoraggiante, vivamente raccomandato a chiunque stia cercando di avere una maggiore padronanza del proprio dinamismo spirituale.

Descrizione

Il desiderio è il motore dell’essere umano. La forza del desiderio, che è anche passione – e passione incarnata, certo, che tende al piacere dei sensi –, è anzitutto un dono di Dio, un suo appello. E può essere la chiave (non il nemico!) di tutto un cammino spirituale. È questo infatti il mistero di una umanità che gode di un desiderio profondissimo, di ampiezza infinita, il quale in ultima analisi solo in Dio può trovare appagamento.

Philip Sheldrake delinea allora qui l’intimo legame tra desiderio e dinamismo spirituale. Attingendo alle Scritture ebraiche e cristiane, ai classici della tradizione spirituale (cristiana…

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“Un giorno troverò certamente le mie parole, o, meglio, le mie parole forse un giorno troveranno me; la mia esperienza un giorno incontrerà le parole che la libereranno. Non riesco a scrivere, ma riesco di certo a vivere. E, un giorno, da questa mia vita reale nasceranno anche parole.”

L'immagine può contenere: spazio al chiuso

” C’è sempre una camera silenziosa in qualche angoletto del nostro essere e potremo pur occuparla di tanto in tanto. Non potranno di certo privarci di quello spazio ”

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

“Se fosse necessario, forse potrei scrivere cose facili e bizzarre, Spielereien, ma queste non hanno nulla a che fare con il profondo del mio essere, sono le creste delle onde, ma là sotto non c’è il mare? Non posso scrivere, ma faccio esperienza di questa vita con il corpo e con l’anima, di minuto in minuto, in tutti i suoi aspetti e fluttuazioni, in tutti i suoi colori e suoni. Faccio esperienza delle persone e anche della loro sofferenza. E da quell’esperienza, forse, un giorno si faranno strada a fatica le parole che dovrò dire, e che sgorgano da una sorgente talmente vera che dovranno trovare la loro via. Saranno forse parole molto impacciate, ma vorranno essere dette.

 parole di Etty Hillesum

panespezzato

Alcuni temi esistenziali tipici della Quaresima nella esperienza e nelle parole della giovane mistica morta ad Auschwitz a 29 anni e che…

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L’incredibile tenerezza🌾

  - Due prigionieri, in due celle vicine, che comunicano con colpi battuti nel muro. Il muro è ciò che li separa ma anche quel che permette loro di comunicare. Così tra Dio e noi. Ogni separazione è un legame -   Simone Weil #buongiornoromena https://www.youtube.com/watch?v=vueijC1cHBU L'inizio del concerto di Gianmaria testa alla Pieve di … Continua a leggere L’incredibile tenerezza🌾

Futuro…

non c'è rosa senza spine By GiuMa

FUTURO

Il tema del Festival Biblico 2018, FUTURO, ci connette al mistero del tempo che da sempre inquieta gli uomini e muove emozioni profonde che nutrono società, scienze, filosofie, religioni e arti. Il Festival vuole offrire la possibilità di scoprire cosa la Bibbia ha da dire sul futuro – inteso principalmente nel suo rapporto costitutivo con le nostre esistenze umane – e quali orizzonti dischiuda in proposito.

 

Il futuro è uno sguardo lungo su ciò che ci viene incontro, che ci aspetta e che aspettiamo e sul cambiamento che questo porta con sé e in noi. Spesso oggi il futuro viene confuso con il nuovo, ma il nuovo è solo uno spostamento, una differenza rispetto al prima, il rifiuto di un presente che non vogliamo più. Il futuro, invece, è apertura disponibile, attesa, immaginazione, cammino, anche lotta. Per avere il nuovo serve solo una critica del passato. Per…

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Once upon a time in the west, Harmonica say goodbye

Once upon a time in the west, Harmonica say goodbye   Guardalo su YouTube  C'era una volta il west Azione e avventura · 1968 · T Guarda a partire da 2,99 €Morton è un giovane industriale ferroviario deciso a costruire l'ultimo tratto della linea ferroviaria che attraverserà il West dall'Atlantico al Pacifico. Jill (Claudia Cardinale) una giovane donna … Continua a leggere Once upon a time in the west, Harmonica say goodbye

In”L’avvenire di un’illusione”

...in "L'avvenire di un'illusione" di Freud, che ho letto ultimamente, mi sono imbattuta in una frase che coincideva proprio con il mio pensiero. (...) Ecco Freud: «I critici persistono nel definire "profondamente religioso" un uomo che ceda al sentimento della piccolezza e dell'impotenza umane di fronte all'universo, benché il sentimento che costituisce l'essenza della religiosità … Continua a leggere In”L’avvenire di un’illusione”

“Marcello” DOMANI! Un altro anno e passato….

🙏🏻Grazie David🌹

Malinconia

E’ strano in una notte come questa
sentire il mio Cuore che batte,
mi sembra, se stendo la mano,
toccare il tuo volto tremante.

Tristezza di un fragile sogno
che resta soltanto un bel sogno…

Talvolta il profumo di un fiore
mi parla di te con passione,
le stelle che brillano in cielo
son simili agli occhi che hai tu.

Tristezza di un fragile sogno
che rivela di averti vicino,
ma sfuma lontano nel nulla
al raggio del primo mattino.

Poesie di “Marcello”

non c'è rosa senza spine By GiuMa

Ciao Davide ciao amico mio.

By Marcello

Ciao “Marcello”

A SERA
In questa sera placida,
seduto sotto gli alberi grandi e vecchi d’anni,
il mio pensiero corre a Te o compagna
 di tante ore serene e spensierate.
Oh, possa il tempo mai mutar l’affetto
che il cuore mio ti porta!
poiché se grave
talvolta è il peso degli affanni umani,
già mi sembra più lieve
se diviso con te.
E se pure un giorno,
per altra via dovrai volgere i passi,
una parte di me verrà con te 
sempre , dovunque andrai…
Alta nel cielo, su sopra il mio capo,
viva si è accesa già la prima stella,
ch’ella ti porti il mio saluto
e possa, col suo raggio gentile,
dirti le cose ch’io non ti so dire.
Poesia di “Marcello” 

>>>   Gianmaria Testa

immagine web

RICORDANDO Marcello
Quando ti sentirai solo e stanco…
Quando non avrai amici accanto a te.
Quando la…

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Magdala…

Il testo su Maria di Magdala
MARIA DI MAGDALA

IL GRANELLINO🌱
(Gv 20,11-18)
Le lacrime di Maria Maddalena versate nello scoprire la tomba senza la salma di Gesù non sono false come le tante notizie che riceviamo oggi. Non sono neppure lacrime capricciose come quelle di tanti bambini viziati. Maria Maddalena, già con il cuore spezzato per la ignobile morte del suo Maestro, ora non trova neppure la salma del suo amato maestro. Le lacrime, quando sono vere, sono perle preziose che bisogna raccogliere e custodire nello scrigno del nostro cuore.
Non ho pianto molte volte nella mia vita. Ho pianto privatamente e in pubblico. Ho pianto amaramente quando non ho visto il Risorto nel mio cuore a causa dei miei peccati. Ho pianto di gioia quando ho sperimentato la misericordia di Dio sui miei peccati attraverso il Sacramento della riconciliazione. Ho pianto di gioia quando ho visto penitenti ritornare nella casa del Padre celeste con cuore contrito e con il volto bagnato di lacrime. Ho pianto quando mi hanno detto di trasferirmi da una parrocchia all’altra. Non sono stato un pastore burocrate. Nelle parrocchie dove ho svolto il mio ministero ho cercato sempre di dare la mia vita al gregge che il Signore mi aveva affidato. Ho pianto per la morte dei miei familiari e per la morte di molti amici che amavo. Ho pianto nella mattina del 30 maggio 1970 prima di andare in cattedrale per essere ordinato sacerdote. Ho pianto quando sono stato calunniato. Le lacrime che non potrò mai dimenticare sono quelle che versai quando fui chiamato a testimoniare,davanti a una immensa folla, quello che il SIGNORE ha compiuto nella mia vita raccontando a cuore aperto l’infedeltà e i peccati commessi contro l’amore di Dio, ma anche miracoli e prodigi che il Signore ha compiuto nella mia vita. Una cosa posso dire: il Signore mi ha sempre consolato e, come la Veronica fece per lui lungo il cammino verso il Calvario, ha sempre asciugato il mio volto perché erano lacrime vere.
E tu.., perché stai piangendo? Se le tue lacrime sono vere e versate per un giusto motivo o per una giusta causa, abbi fede che il Signore ti consolerà. Alleluia. Alleluia.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Maria di Magdala, la prima depositaria della resurrezione.Nel cuore dell’estate la festa di una donna, Maria di Magdala, la prima depositaria della resurrezione. E’ sempre l’amore che arriva per primo agli appuntamenti con l’inedito, con l’essenziale.
E così entro nel suo cuore e rivivo quell’alba.


“Carica di oli profumati, all’alba del terzo giorno, costringo i miei piedi ad incamminarsi al luogo della tua sepoltura, Gesù.

E’ lì che ti ho lasciato, dopo averti accompagnato con gli occhi nella tua passione. Questi stessi occhi continuano a vivere di lacrime che sembrano non aver mai fine. Mi fermo, li asciugo, riparto, mille volte li asciugo per non inciampare continuamente sulle mie lacrime, sul mio dolore. Sarà per questo che in prossimità del sepolcro credo di vedere la pietra rotolata via e bianche vesti alate che sembrano attendermi: dopo che mi hai scacciato tutti quei demoni, tale è il benessere che continuo…

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“Africa: tra crescita demografica e migrazione. Del perché prendersi cura di mamme e di bambini”

https://www.youtube.com/watch?v=2GpACiBEwQg Gianmaria Testa - Al mercato di Porta Palazzo Brano contenuto anche nell'album "17x60" pubblicato da Amnesty International per celebrare il 60° anniversario della "Dichiarazione universale dei diritti umani" http://www.festivalbiblico.it Gad Lerner e don Dante Carraro per l’Anteprima del Festival Biblico di Vicenza Saranno il giornalista Gad Lerner e il direttore di Medici con l’Africa … Continua a leggere “Africa: tra crescita demografica e migrazione. Del perché prendersi cura di mamme e di bambini”