L’uomo che piantava gli alberi.

https://www.youtube.com/watch?v=UgDdjak3vyk&feature=emb_title Da PERSONA E COMUNITA'.: L'uomo che piantava gli alberi. Jean Giono e Hans ... Un ideale parallelismo tra il racconto poetico di Jean Giono, "L'uomo che piantava gli alberi" e "l'etica del futuro" di Hans Jonas. Post di Rossana Rolando Immagini tratte dal film d'animazione di Frédérick Back (riportato in fondo). “Perché la personalità di un uomo … Continua a leggere L’uomo che piantava gli alberi.

Astronomy Picture of the Day 

🌟ogni giorno Una foto astronomica ⭐️Da questo sito della NASA https://apod.nasa.gov/apod/archivepix.html Discover the cosmos! Each day a different image or photograph of our fascinating universe is featured, along with a brief explanation written by a professional astronomer. 2019 November 25  NGC 6995: The Bat Nebula  Image Credit & Copyright: Josep Drudis Vedi: Credit: Giorgia Hofer La Luna … Continua a leggere Astronomy Picture of the Day 

Leonard Cohen, There is a War – sassi sonori

ascolta …

You Want It Darker

Se sei tu a dare le carte, io abbandono la partita
Se sei tu il guaritore, dunque io sono il debole e lo storpio
Se tua è la gloria, allora mia è la vergogna
Tu vuoi che sia più buio
Noi spegniamo la fiamma

Reso immenso e santificato sia il tuo sacro nome

Vilipeso, crocifisso nella sua forma umana
Un milione di candele accese per un aiuto mai giunto
Tu vuoi che sia più buio

Hineni, hineni*
Sono pronto, mio Signore

Nella storia c’è un innamorato
Ma la storia resta la stessa
C’è una ninna nanna per soffrire
E un paradosso da incolpare
Ma lo si legge nelle scritture
E non è una domanda oziosa
Tu vuoi che sia più buio
Noi spegniamo la fiamma

Stanno mettendo in fila i prigionieri
E le guardie prendono la mira
Ho lottato con dei demoni
Erano ceto medio e mansueti
Non sapevo di avere il permesso di uccidere e storpiare
Tu vuoi che sia più buio

Hineni, hineni
Sono pronto mio Signore

Reso immenso e santificato sia il tuo sacro nome
Vilipeso, crocifisso nella sua forma umana
Un milione di candele accese per un aiuto mai giunto
Tu vuoi che sia più buio

Se sei tu a dare le carte, io abbandono la partita
Se sei tu il guaritore, dunque io sono il debole e lo storpio
Se tua è la gloria, allora mia è la vergogna
Tu vuoi che sia più buio
Noi spegniamo la fiamma

Hineni, hineni
Hineni, hineni
Sono pronto mio Signore

*”Eccomi” in ebraico

Il sasso nello stagno di AnGre

There is a War

Testo e musica di Leonard Cohen; Album: “New Skin for the Old Ceremony” (1974)

There is a war between the rich and poor,
a war between the man and the woman.
There is a war between the ones who say there is a war
and the ones who say there isn’t.

Why don’t you come on back to the war, that’s right, get in it,
why don’t you come on back to the war, it’s just beginning.

Well I live here with a woman and a child,
the situation makes me kind of nervous.
Yes, I rise up from her arms, she says “I guess you call this love”;
I call it service.

Why don’t you come on back to the war, don’t be a tourist,
why don’t you come on back to the war, before it hurts us,
why don’t you come on back to…

View original post 400 altre parole

Benvenuti in mare aperto. Le sardine pubblicano il loro manifesto. Per lo scrittore Erri De Luca finalmente piazze vive e piene di giovani che vogliono costruire il futuro

girobloggando.com/2017/08/24/giro-blogando/ Per lo scrittore napoletano è una bella notizia: gruppi di ragazzi che si ritrovano e animano piazze e proteste con una consapevolezza: il domani. E’ il senso di una breve intervista rilasciata da Erri De Luca al Fatto Quotidiano in cui l’autore ha avuto modo di soffermarsi sulle decine di iniziative promosse in questi giorni dalle cosiddette … Continua a leggere Benvenuti in mare aperto. Le sardine pubblicano il loro manifesto. Per lo scrittore Erri De Luca finalmente piazze vive e piene di giovani che vogliono costruire il futuro

Alberi maestri

LO CHIEDEREMO AGLI ALBERI

Lo chiederemo agli alberi
Come restare immobili
Fra temporali e fulmini
Invincibili
Risponderanno gli alberi
Che le radici sono qui
E i loro rami danzano
All’unisono verso un cielo blu
Se d’autunno le foglie cadono
E d’inverno i germogli gelano
Come sempre, la primavera arriverà
Se un dolore ti sembra inutile
E non riesci a fermar le lacrime
Già domani un bacio di sole le asciugherà
Lo chiederò alle allodole
Come restare umile
Se la ricchezza è vivere
Con due briciole
Forse poco più
Rispondono le allodole
“Noi siamo nate libere”
Cantando in pace ed armonia
Questa melodia
Per gioire di questo incanto
Senza desiderare tanto
Solo quello, quello che abbiamo
Ci basterà
Ed accorgersi in un momento
Di essere parte dell’immenso
Di un disegno molto più grande
Della realtà
Lo chiederemo agli alberi

non c'è rosa senza spine By GiuMa

Oggi è la Giornata Nazionale degli Alberi che coincide con l’ultimo saluto a Varese a te caro Giorgio Bonati. Per questo volevo dedicarti un brano di un tuo quasi conterraneo Omar Pedrini, leader dei Timoria, che sembra fatto apposta per te che parli con il nostro Albero Maestro.

youtu.be/d-4gHK_-hBY

Timoria

Gabriella

🍀🙏🏻💗🌻🌹🌲🙏🏻🎄

Stasera mi son messo a cercare un vecchio post di Giorgio. Era per me il post che più mi aveva affascinato per la grande leggerezza che trasmetteva. Alla fine ho trovato di tutto e di più. Ogni post che trovavo mi piaceva, finché ho trovato questo che non era quello che cercavo, ma che spiega cos’era Romena per Giorgio.

Come non riproporlo :

Domani si parte!

Romena ci attende, ed è per questo che non ci sarò all’appuntamento mattutino per qualche giorno.

Provo a dirti cosa è Romena, pigliando parole che scrissi qualche anno fa, mentre ogni giorno…

View original post 239 altre parole