Leonard Cohen, There is a War – sassi sonori

ascolta …

You Want It Darker

Se sei tu a dare le carte, io abbandono la partita
Se sei tu il guaritore, dunque io sono il debole e lo storpio
Se tua è la gloria, allora mia è la vergogna
Tu vuoi che sia più buio
Noi spegniamo la fiamma

Reso immenso e santificato sia il tuo sacro nome

Vilipeso, crocifisso nella sua forma umana
Un milione di candele accese per un aiuto mai giunto
Tu vuoi che sia più buio

Hineni, hineni*
Sono pronto, mio Signore

Nella storia c’è un innamorato
Ma la storia resta la stessa
C’è una ninna nanna per soffrire
E un paradosso da incolpare
Ma lo si legge nelle scritture
E non è una domanda oziosa
Tu vuoi che sia più buio
Noi spegniamo la fiamma

Stanno mettendo in fila i prigionieri
E le guardie prendono la mira
Ho lottato con dei demoni
Erano ceto medio e mansueti
Non sapevo di avere il permesso di uccidere e storpiare
Tu vuoi che sia più buio

Hineni, hineni
Sono pronto mio Signore

Reso immenso e santificato sia il tuo sacro nome
Vilipeso, crocifisso nella sua forma umana
Un milione di candele accese per un aiuto mai giunto
Tu vuoi che sia più buio

Se sei tu a dare le carte, io abbandono la partita
Se sei tu il guaritore, dunque io sono il debole e lo storpio
Se tua è la gloria, allora mia è la vergogna
Tu vuoi che sia più buio
Noi spegniamo la fiamma

Hineni, hineni
Hineni, hineni
Sono pronto mio Signore

*”Eccomi” in ebraico

Il sasso nello stagno di AnGre

There is a War

Testo e musica di Leonard Cohen; Album: “New Skin for the Old Ceremony” (1974)

There is a war between the rich and poor,
a war between the man and the woman.
There is a war between the ones who say there is a war
and the ones who say there isn’t.

Why don’t you come on back to the war, that’s right, get in it,
why don’t you come on back to the war, it’s just beginning.

Well I live here with a woman and a child,
the situation makes me kind of nervous.
Yes, I rise up from her arms, she says “I guess you call this love”;
I call it service.

Why don’t you come on back to the war, don’t be a tourist,
why don’t you come on back to the war, before it hurts us,
why don’t you come on back to…

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