Chiamami per nome

Chiamami per nome ogni volta che mi passi accantoChiamami per nome ogni volta che vuoi chiamarmiChiamami per nome quando vuoi stare con me. Non chiamarmi diversamenteNon usare sostantivi neutriNon passarmi davanti sfuggendoMa per favore: chiamami per nome. E ogni volta che poggi le tue mani su di me….  ti prego…Chiamami per nomeOgni volta che non … Continua a leggere Chiamami per nome

Pasqua…. terminato l’albero delle chicche🐣🥚🌸🌼

Buona Pasqua Uova di Pasqua 2020: le 11 da ordinare online UOVA ON LINEwww.dissapore.com/spesa/uova-di-pasqua-a-domicilio di CATERINA VIANELLO 11 uova di Pasqua da ordinare online, per tutti i prezzi e le tasche. Tra cioccolato artigianale e opere ovali in consegna domicilio, i nostri consigli. Il Coronavirus non ci impedirà di festeggiare, le uova di Pasqua le ordineremo online, facendocele … Continua a leggere Pasqua…. terminato l’albero delle chicche🐣🥚🌸🌼

Qualcuno non imparerà … mai

Perché avete paura?Non avete ancora fede? INSIEMEUn giorno, nella foresta, scoppiò un grande incendio.Tutti gli animali, di fronte all’avanzare delle fiamme, scappavano terrorizzati, mentre il fuoco distruggeva ogni cosa.Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e molti altri animali cercavano rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l’incendio stava arrivando anche lì.Mentre tutti discutevano animatamente sul da … Continua a leggere Qualcuno non imparerà … mai

Il cialtrone di turno

tramineraromatico

vespa

Bruno Vespa, esposto della Rai contro di lui: “Sue parole contro le ong ci espongono a rischi di immagine”-
Lui: “Regime di censura”
No, brunetto, ma quo censura, solo gli ignoranti arroganti cialtroni come te vengono sempre a galla come gli s…..i.
Caro vespa non solo MSF ma anche Emergency di Gino Strada,sì proprio quel gino strada al cui confronto tu, il tuo amico salvini e altri compagni di merende berlusconiane siete merdine di mosca- ti ricordi quando tentavate invano di distruggerne l’immagine ovviamente senza riuscirci?- combattono in prima fila contro questa disastro senza prededenti. 
Ora quelle ONG definite “criminali” dall’allora ministro dell’internotremo al pensiero della pecoraggine itagliotasono in prima linea in quellaLombardia leghista i cui macroscopici errori nel gestire la sciagurata calamità del Covid-19 verranno inevitabilmente allo scoperto.
Almeno informati prima di parlare, cialtrone, anche se le figure di autentica…

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“Quello che vorrei dirti…”: Luca Mauceri, artista, ci trasmette a parole il calore di un abbraccio

“ANDRA’ TUTTO BENE”
GRAZIE LUCA
ti abbracciano a occhi chiusi per sentirti più vicino
ISABELLA & Giuliano

Prendi il largo

“Quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto”. Luca Mauceri sceglie i versi di Nazim Hikmet per abbracciare a distanza le persone, per colmare lo spazio che si è forzatamente creato in questo periodo di isolamento.
In questo suo intervento per il nostro cammino in “tempore famis” Luca, attore e musicista di straordinaria sensibilità, descrive la fatica della distanza ma anche la forza del desiderio di ritrovarsi: “Io credo che non siamo stati mai così vicini come in questo momento che siamo così lontani e credo che forse dovevamo stare così lontani per sentirci di nuovo così vicini”.
Le sue parole fragranti di vita vogliono provare a trasmetterci la forza tenera e avvolgente di un abbraccio e regalarci una dote di fiducia. “Ne sono certo – dice Luca – torneremo alla vita con occhi nuovi, con mani nuove, con cuori nuovi; ci terremo stretti l’uno nell’altro…

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Roberto Mancini e la lezione di questo “tempore famis”: “La vita si affronta insieme”

1) Che siamo una sola umanità sulla stessa terra.
2) Che fuori dell’amore non c’è salvezza.
3) Che siamo accolti in qualcosa di eterno.

Prendi il largo

Il protagonista della tappa odierna del nostro cammino in “tempore famis” è Roberto Mancini. Mancini è un filosofo che sa fare della filosofia un dono per le nostre vite, nella concretezza del nostro cammino in terra. In questo breve, intenso intervento, Roberto prova a ‘leggere’ i principali segni del tempo che stiamo vivendo e ci mostra questa situazione, se risuciamo a viverla senza annegare nell’angoscia, sia chiarificatrice; ci aiuta infatti finalmente a riscoprire le ragioni più vere del nostro stare al mondo.

Roberto Mancini
Docente di filosofia all’Università di Macerata, Mancini è autore di numerosi saggi in cui riesce a coniugare il rigore del ricercatore con la passione e il coinvolgimento del credente. Grazie al suo modo di comunicare semplice, profondo e acuto, viene chiamato in giro per l’Italia per tenere incontri e conferenze.
Per le Edizioni Romena ha pubblicato “Il senso della Misericordia”, “Obbedire solo alla felicità”, “Libertà” e…

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CINQUE MINUTI

https://www.borghiautenticiditalia.it/cinque-minuti-di-silenzio http://www.borghiautenticiditalia.it/cinque-minuti-di-silenzio ILLUSTRE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, certamente non le sfugge che l’inevitabile decisione di impedire lo svolgimento delle normali cerimonie funebri è una cosa inaudita nella storia millenaria dei popoli italici. Morire di Coronavirus oggi è un po’ come sparire. Credo che tutto il popolo italiano si debba stringere intorno ai familiari delle vittime che … Continua a leggere CINQUE MINUTI

Tempore Famis, Luigi Verdi e il mandorlo, simbolo dell’attesa

Un luogo speciale di Romena: il “Giardino della resurrezione”

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Giardino della Resurrezione di Romena

Prendi il largo

Quelli che viviamo sono giorni di attesa. Attesa che questa situazione di dolore e di ansia finisca, attesa di uscire dall’isolamento forzato, attesa di ricominciare.
Per entrare nel cuore di questa ‘attesa’ il nostro don Luigi ci porta in un luogo speciale di Romena: nel “Giardino della resurrezione”, tra i mandorli piantati dai tanti genitori che hanno perso i figli, i genitori del gruppo Nain.
“Mandorlo – dice don Luigi – in ebraico significa essere vigilanti, in attesa. L’attesa inizia dal fare un vuoto accogliente dentro di noi. Se facciamo spazio dentro, se alimentiamo la nostra dimensione interiore, è più facile che riusciamo a percepire i segni più nascosti. D’inverno spesso mi capita di cercare tra i rami di questi mandorli le tracce invisibili dei germogli. Così oggi, in questa oscurità, dobbiamo anche noi avere occhi vigilanti, dobbiamo essere come vedette nella notte per poter scorgere le invisibili tracce di…

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Prima di partire per un lungo viaggio🌹🍀💗🙏🏻🌻🌟

https://youtu.be/TexWHM8LcaY Irene Grandi 🌹🍀💗🙏🏻🌻🌟 https://youtu.be/u1QLdsVeJbE Tu credi ma non saiCosa è veramente importanteTu sei sicuro cheSicuro ma non ci pensi sempreMa lasciati andareSegui il tuo cuore e arrivando alle stelleProva a prendere quelleNessuna è più bella di meE non dirmi ti amo anche tuDammi soltanto il tuo cuoreE niente piùTu credi ma non lo saiChe … Continua a leggere Prima di partire per un lungo viaggio🌹🍀💗🙏🏻🌻🌟

ha piantato un albero di olivo. L’albero della pace “perché – dice – ci aiuti a trovare la pace dentro di noi e perché questa pace interiore ci aiuti ad affrontare i passi che ci vengono richiesti”

Quorle è la seconda casa della Fraternità, il suo spazio più intimo, più raccolto, dove la voce che più si sente è quella della natura, dove è possibile vivere nella semplicità, ritrovando la bellezza della vita alle radici. L'eremo offre ai suoi ospiti Campi di Lavoro, Settimane di Silenzio, Settimane di Vita Condivisa, camminate, eventi culturali, momenti di riflessione. … Continua a leggere ha piantato un albero di olivo. L’albero della pace “perché – dice – ci aiuti a trovare la pace dentro di noi e perché questa pace interiore ci aiuti ad affrontare i passi che ci vengono richiesti”

“Siamo costretti ad aiutarci”: la nuova riflessione di Pier Luigi Ricci per “Tempore famis”

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La solidarietà è un opportunità

Prendi il largo

“C’è una cosa molto bella che queste giornate di tristezza e di fatica ci insegnano: che siamo costretti ad aiutarci”. Si apre con queste parole la nuova riflessione di Pier Luigi Ricci, educatore, collaboratore storico di Romena, per il nostro cammino in “Tempore famis”. Pigi dedica il suo intervento a un “fiore” che sta sbocciando tra le macerie e il dolore :“In questi giorni – spiega – bisogna darci una mano, bisogna che ognuno pensi all’altro, bisogna pensare a tutti, non si può dimenticare nessuno. Questa cosa si chiama solidarietà”.

“Voi mi ribatterete – prosegue Pigi- che un conto è essere solidali perché lo sentiamo col cuore, un conto è esserlo per necessità: ma anche questo è bello. Perché questo fiore che spunta tra le macerie, la solidarietà, non riguarda più solo la visione o l’azione dei buoni, ma sta diventando una regola di vita: questa umanità si salverà solo…

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Branduardi …live

https://www.youtube.com/watch?v=s_FJqxljXEk confessioni di un malandrino https://youtu.be/wnq0qEKvtrA Alla fiera dell’est... https://www.youtube.com/watch?v=aRzzbGiZV7A Il dono del cervo https://www.youtube.com/watch?v=YziMLPGBNV8 Si può fare https://www.youtube.com/watch?v=bmKWZdxMknE Cogli la prima mela https://www.youtube.com/watch?v=Zu5ib9Gwh4c Ave Maria (Deus ti salvet Maria) - Maria Carta Ft. Branduardi ALLA mia donna... https://youtu.be/RWEL51rIit4

Diceva Madre Teresa: «Lascio discutere gli altri, io cerco di soccorrere».

Che il sole ti porti
nuova energia ogni giorno,
che possa la luna
ristorarti dolcemente la notte,
possa la pioggia
lavare le tue preoccupazioni,
e la brezza portare
una ventata di aria fresca
nel tuo essere,
e che tu possa
camminare dolcemente
attraverso il mondo
e conoscere la sua bellezza
tutti i giorni!
Benedizione apache

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

-vangelo-di-domenica-15-marzo-il-commento-di-luigi-verdi

Vangelo di domenica 22 marzo. Il commento di Luigi Verdi

Oggi il nostro cammino in “Tempore famis” si concentra sull’ascolto del Vangelo. Il contributo che vi proponiamo è ilcommento alle sacre scritture di don Luigi Verdi.

Un piccolo estratto: “Davanti a un uomo cieco dalla nascita, protagonista del Vangelo di oggi, tante persone cercano di capire di chi sia la colpa, di chi il peccato che ha generato quell’infermità. Gesù lascia agli altri l’analisi del male. Lui cerca di guarire. Diceva Madre Teresa: «Lascio discutere gli altri, io cerco di soccorrere». E’ quello che fanno tanti medici, tante persone in questi giorni: hanno voglia di operare, di fare, mettono l’uomo davanti a tutto. Perchè di fronte alla gioia di un cieco che vede il sole, di fronte a un malato che guarisce, tutta la creazione sembra gioire”.

Fabrizio de André – Hotel Supramonte

Benedizione apache

Che il…

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