NAMASTE…

Namasté, namaste, namastèe(नमस्ते) o namaskar (नमस्कार) è un saluto originario della zona di India e Nepal e usato comunemente in diverse regioni dell’Asia.
Può essere utilizzato sia quando ci si incontra, sia quando ci si lascia. Viene di solito accompagnato dal gesto di congiungere le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso l’alto, e tenendole all’altezza del petto, del mento o della fronte, facendo al contempo un leggero inchino col capo. Nella cultura indiana, questo gesto è un mudrā, un gesto simbolico utilizzato anche nello yoga e in particolare nella āsana Pranamasana anche detta posizione della preghiera o posizione del saluto. Namaskar è una variante usata per esprimere particolare deferenza.
wikipedia.org/wiki
di Don Gabriele Gastaldello

Namasté

Namasté sigifica letteralmente mi inchino a te, ma implicitamente contiene anche un significato più profondo e spirituale indicando che ci si inchina non solo alla persona fisica che abbiamo davanti, ma anche e soprattutto alle qualità divine che risiedono dentro quella persona così come dentro ognuno di noi.

Spesso il saluto è unito al gesto di unire le mani al petto  (Anjali mudra: la radice anj, significa onorare, celebrare, ornare), che può  rappresentare il riunirsi dello spirito e della materia, la mano destra la natura divina quella sinistra la natura terrena. Secondo alcuni questa posizione delle palme e delle dita (mudra) agisce già da solo come una semplice asana , bilanciando ed armonizzando le energie, permette un riequilibrio interiore.

Riconoscendo questa unità con l’unione delle mani, salutiamo con il capo chino il divino nella persona che incontriamo. Ecco perché talvolta gli Indiani chiudono gli occhi durante il gesto del Namasté nei confronti di una persona riverita, come per guardarsi dentro. Il gesto è spesso accompagnato da altre frasi come “Om shanti” o “Ram Ram”, ad indicare questo riconoscimento della divinità. Un altro modo è quello di portare le mani giunte al petto per salutare una persona di riguardo, giunte alla fronte, per salutare un maestro , oltre la testa a braccia tese per salutare il Divino.

Quando si comprende questo significato Namasté non è più solo un gesto superficiale o una parola, ma prepara la via per una comunione più profonda con l’altro in un’atmosfera di amore e rispetto.

Allora….NAMASTE’ a tutti voi! Sia per voi, con voi e in voi!Di Gianni Romano

benessereearmonia.it/cura-dell-anima/namaste/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...