2 pensieri su “Sorella Fantasia … e il buon Samaritano

  1. Intervista Gianni Rodari (RAI 1979)
    Una bella intervista con Gianni Rodari, unico scrittore italiano ad aver vinto il prestigioso Premio Andersen per la letteratura per l’infanzia. Il giornalista ricorda le storie paurose ascoltate da bambino e il primo libro letto, per poi esprimere la sua grande ammirazione per Jules Verne, preferito allo stesso Salgari.

  2. Walt Disney secondo Umberto Eco e Gianni Rodari
    Estratto da “Il mondo di Walt Disney: gli anni difficili, i trucchi e i personaggi del mago dei cartoni animati”, in onda il 05/01/1965. Umberto Eco e Gianni Rodari discutono con Francesco Mander il fenomeno Disney da un punto di vista economico, letterario, politico e sociale.

    Walter Elias Disney, conosciuto come Walt Disney (Chicago, 5 dicembre 1901 – Burbank, 15 dicembre 1966), è stato imprenditore, disegnatore, cineasta, doppiatore e produttore cinematografico statunitense.

    Giovanni Francesco Rodari, detto Gianni (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980), è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista, poeta e partigiano italiano, specializzato in letteratura per l’infanzia e tradotto in molte lingue. Unico scrittore italiano ad aver vinto il prestigioso Premio Hans Christian Andersen nel 1970, fu uno fra i maggiori interpreti del tema “fantastico” nonché, grazie alla Grammatica della fantasia del 1973, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell’arte di inventare storie.

    Umberto Eco nasce ad Alessandria il 5 gennaio del 1932. Vive una gioventù non molto diversa da quella dei suoi coetanei: è troppo piccolo per andare in guerra e studia al liceo classico di Torino, al termine del quale decide di intraprendere la carriera universitaria laureandosi in Filosofia Medievale con una tesi su San Tommaso d’Aquino e la sua concezione di estetica. Nel 1956 termina la scrittura del suo primo libro, una sorta di proseguimento della sua tesi di laurea. Durante tutta la sua vita lavora per numerose riviste, anche straniere, ed è il primo italiano a interessarsi alla cultura di massa che in quegli anni sta prendendo piede. Inoltre, dal 1954 al 1959, si occupa degli aspetti editoriali dei programmi culturali trasmessi dalla Rai. Nel 1959 Umberto Eco viene nominato condirettore della casa editrice Bompiani, a Milano, con cui instaurerà una collaborazione lunga molti anni. Nel 1975 gli viene assegnata la cattedra all’università di Bologna come docente di Semiotica. Con la sua ideologia Eco riesce a sconvolgere le menti degli studenti e crea una scuola in costante fermento. Si spegne il 19 febbraio del 2016.

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