“Tutto è dentro”, la testimonianza di Filippo Brusadelli, custode di Romena

“`Ci siamo addormentati in un mondo, e ci siamo svegliati in un altro.
Improvvisamente Disney è fuori dalla magia,
Parigi non è più romantica,
New York non si alza più in piedi,
il muro cinese non è più una fortezza,
e la Mecca è vuota.

Abbracci e baci diventano improvvisamente armi, e non visitare genitori e amici diventa un atto d’amore.

Improvvisamente ti rendi conto che il potere, la bellezza e il denaro non hanno valore e non riescono a prenderti l’ossigeno per cui stai combattendo.

Il mondo continua la sua vita ed è bellissimo. Mette solo gli esseri umani in gabbie. Penso che ci stia inviando un messaggio: “Non sei necessario. L’aria, la terra, l’acqua e il cielo senza di te stanno bene.
Quando tornate, ricordate che siete miei ospiti.
Non i miei padroni”.“ da FB anonima
https://noncerosasenzaspine.com/2020/04/05/ci-siamo-addormentati-in-un-mondo-e-ci-siamo-svegliati-in-un-altro/

Prendi il largo

“Ogni giorno apro la pieve e accendo le candele, anche se so che non passerà nessuno. Ma la pieve è pronta, è qui per voi, e qui vi aspetta un grande, grande abbraccio”.
Romena non è sola. Il nostro Filippo Brusadelli è lì con lei.
Filippo è rimasto a Romena, custode del silenzio e della bellezza della pieve. Il suo quotidiano è fatto di cura degli spazi, di lavori manuali, e di silenzio. “Questi giorni – dice – ci insegnano che noi abbiamo tutto quello che ci serve per vivere. Anche questo vuoto che si è creato è prezioso: ci invita a saper stare in silenzio e, nel silenzio, a entrare nel profondo del nostro io, a cercare Dio dentro di noi”.

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