Siamo frammento di Stella Cometa, siamo luce dorata.

Arrivarono solo in tre

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Siamo frammento di Stella Cometa, siamo luce dorata.

Arrivarono solo in tre 

Bruno Ferrero, Novena di Natale per i bambini, LDC

Forse non tutti sanno che un tempo, quando non esistevano i computer, tutto il sapere del mondo era concentrato nella mente di sette persone sparse nel mondo: i famosi Sette Savi, i sette sapienti che conoscevano i come, i quando, i perché, i dove di ogni cosa che accadeva. Erano talmente importanti che erano considerati dalla gente dei re, anche se non lo erano; per questo erano chiamati Re Magi.

Nell’anno O, studiando le loro pergamene segrete, tutti e sette i Magi giunsero ad una strabiliante conclusione: proprio in una notte di quell’anno sarebbe apparsa una straordinaria stella che li avrebbe guidati alla culla dei Re dei re. Da quel momento passarono ogni notte a scrutare il cielo e a fare preparativi, finché davvero una notte nel cielo…

View original post 476 altre parole

Una chiesa a più voci…

 

“Noi siamo infinito”: il nuovo giornalino dedicato a Fra Giorgio Bonati

copertaGiornalino 015

Le sue parole, le foto, i pensieri di alcuni amici speciali: il numero invernale della nostra rivista è interamente dedicato a Fra Giorgio Bonati, amico di Romena, fratello di tutti noi, scomparso appena un mese fa. E’ un giornalino scritto col cuore nel quale, speriamo, sia possibile sentire la presenza viva, solare, profonda del meraviglioso fratello che tantissimi viandanti di Romena hanno conosciuto e amato.
Da gennaio verrà spedito, unitamente al calendario delle attività 2020 di Romena a tutti coloro che sono iscritti alla nostra rivista. La versione digitale potrà invece essere visualizzata, a partire da metà gennaio, su questo sito (consulta online).

 

UNA CHIESA A PIU’ VOCI
https://www.unachiesaapiuvoci.it/

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

View original post

ieri mi sono comportata male nel cosmo. Ho passato tutto il giorno senza fare domande, senza stupirmi di niente

L’arte di interrogare non è facile come si pensa. È più arte da maestri che da discepoli. Bisogna già aver imparato molte cose per saper domandare ciò che non si sa.

le-domande

non c'è rosa senza spine By GiuMa

1 Gennaio

Domande

«Ieri mi sono comportata male nel cosmo./ Ho passato tutto il giorno senza fare domande,/ senza stupirmi di niente.»

È con questi versi – un mea culpa che è anc he una dichiarazione d’intenti – della poetessa polacca Wisława Szymborska che i l cardinal Ravasi apre, il 1° gennaio, il suo ““Breviario dei nostri giorni””, un testo che propone al lettore, di volta in volta, una frase, un detto, una citazione tratti da opere di autori di epoche, culture, fedi diversissime fra loro, o anche di nessuna fede, ma sempre capaci di condensare in poche, incisive parole una verità, un’esperienza, un insegnamento. Ogni citazione è seguita da una riflessione, che ne distilla, goccia a goccia, tutto il succo. Sono spunti che hanno la forza dell’aforisma, del detto essenziale, così brevi da poter essere letti nell’arco di cinque minuti, poiché, come il grande Cervantes, anche Ravasi…

View original post 500 altre parole

Viaggio nel vecchio anno, nei territori dell’Io nascosto.

LA BALLATA DEL TEMPO E DELLO SPAZIO

Questo brano è tratto dal Morality Play “Everyman” musica di Maurizio Fabrizio su testo di Walter Tortoreto
Eseguito al Duomo di Milano
Giugno 2010
_________________________________________________________________________________

Tempo, mio fratello; tempo, mio nemico.
Spazio mio suono; spazio mia sconfitta.
Dal tuo venire e andare che utile viene alla vita?

Con passo leggero attraversi frontiere,
sali e scendi le montagne che dividono il paese.
Sul mare va la barca, rompe l’acqua con la prua.
Come levrieri scorrono le onde fluenti e rapide.
Se potessi mutarti in uccello e volare lontano…
Chiedi l’ala al falco per veder meglio dal cielo.
Volare lontano, alzarti sulla fame e sulla sete.
Ma sfuggirai alla trappola che in te nascondi?

Tempo, mio fratello: tempo, mio nemico.
Spazio mio suono; spazio mia sconfìtta.
Dal tuo venire e andare che utile viene alla vita?

Da disperse lontananze viene su noi la pioggia.
Avanzare lentamente conquistando il cuore dell’universo
a poco a poco, a occhi aperti, il vento tra i capelli.
Non mettere all’asta i sogni, non affittare l’anima tua.
Levati e alza lo scudo dell’orgoglio.
Con mano regale imbriglia i desideri, innalza il dolore
sulle sconfitte e sui trionfi. Sopra di noi
splende il cielo stellato che gira senza sosta.

Tempo, mio fratello; tempo, mio nemico.
Spazio mio suono; spazio mia sconfìtta.
Dal tuo venire e andare che utile viene alla vita?

Da dove siam venuti domandi e dove andiamo;
nella tua voce è la voce dello spazio.
Se il tuo cammino avesse meta, se avesse senso
danzare nell’aria incalpestata, cantare nel vasto universo,
il cielo prenderesti con il suo venire e andare,
la terra ricamata di profumi, la luce nascosta
nel grembo della notte. Se vuoi guardare l’alba
non lasciare che la notte s’addormenti.

Tempo, mio fratello; tempo, mio nemico.
Spazio mio suono; spazio mia sconfitta.
Dal tuo venire e andare che utile viene alla vita?

Nel cuore del cosmo avrai un asilo di pace.

non c'è rosa senza spine By GiuMa

illustrazione dell’artista coreano Jungho Lee (qui il sito)

Il secondo Io. Una storia di Capodanno.

Post di Rossana Rolando

Immagini delle illustrazioni dell’artista coreano Jungho Lee (qui il sito), con gentile autorizzazione.

Jungho Lee, La stanza del Pensiero, 2015

La strada che volevi prendere

La lettera che volevi scrivere

L’uomo che volevi salvare

Il posto che volevi occupare

La donna che volevi seguire

La parola che volevi sentire

La porta che volevi aprire

L’abito che volevi indossare

La domanda che volevi porre

La camera d’albergo che volevi avere

Il libro che volevi leggere

L’occasione che volevi cogliere¹

Jungho Lee, Conoscenza di sé

Dodici immagini di un viaggio nel vecchio anno che ben rappresentano diramazioni non scelte del proprio esistere, possibilità non attraversate, mondi non esplorati: la strada che non hai intrapreso, la lettera che non hai scritto, l’uomo che non hai salvato, il posto che…

View original post 441 altre parole

“Nei linguaggi naturali tutte le voci del mondo chiedono la parola”

PERSONA E COMUNITA'. "Persona e Comunità" è un blog di riflessione culturale, filosofica, religiosa, pedagogica, estetica. Tutti gli articoli sono scritti da: Gian Maria Zavattaro, Rossana Rolando, Rosario Grillo. gmzavattaro.blogspot.com/2020/01/i-corpi-le-piazze-la-rete I corpi, le piazze, la rete. Posted: 06 Jan 2020 10:35 PM PST Post di Rosario Grillo Immagini delle vignette di Mauro Biani(con gentile autorizzazione). “Nei linguaggi naturali … Continua a leggere “Nei linguaggi naturali tutte le voci del mondo chiedono la parola”

-Angeli- “La maestra dice che quando suona una campana un angelo mette le ali.”

non c'è rosa senza spine By GiuMa

angeli-di-natale

Guarda papà, guarda. La maestra dice che quando suona una campana un angelo mette le ali.”

grazie-clarence#

La vita è meravigliosa

È la viglia di Natale e George Bailey è solo, su un ponte, con cattive intenzioni. Lui che ha rinunciato a tutto pur di mandare avanti l’attività del padre, morto prematuramente, ora si trova di fronte allo spettro del fallimento. Sarebbe stato meglio non esser mai nati, pensa lui. A quel punto scende giù dal cielo un angelo a mostrargli cosa sarebbe successo se lui non fosse mai nato.

Il testamento spirituale di Capra, un film che mostra l’orrore e la realtà dell’America del dopoguerra e poi, con sforzo sovrumano, afferma il sogno, la solidarietà, l’utopia della piccola comunità. Perfetto Jimmy Stewart, assolutamente travolgente il finale. Un capolavoro.

L’Angelo del dopo-Natale

Ancora un poco e sarà già tempo di disfare il nostro presepe e di buttare via l’albero…

View original post 443 altre parole